16° Campionato Mondiale di Parapendio - Krushevo - Macedonia

Pubblicato il 12/08/2019

Task 9. Venerdì 16 agosto, si torna alla “normalità”, task di 92 km con basi cumulo dai 2200 ai 2700 m, venti dominati dai quadranti nord e termica 2-4 m. Start e 1° boa nord e poi uno zig zag di cilindri fino al “solito” goal a sud di Bitola, a pochissimo dal confine greco. Pima fase dove non vi è un vero e proprio gruppo di piloti davanti, in base al valore della termica ed alla strada scelta, si vedono diversi piloti guidare la task. Questo fino a metà gara, perchè poi Marco Busetta decide che è giunto il momento di tirare fuori la classe che è in lui. Con una scelta diversa nell’ avvicinamento al penultimo wp, stacca tutti e da solo chiude in goal rifilando 13 minuti di distacco al gruppo dei primi. Uno spettacolo incredibile, da manuale del volo libero. Arriva bene anche Joachim seguito da Christian e Alberto subito dopo. Silvia ottima anche lei, chiude terza nella femminile. La classifica generale vede Joachim consolidare la sua prima posizione con circa 90 punti sul secondo. Come squadra, invece vinciamo la task e ci portiamo in prima posizione, con 33 punti di vantaggio sui secondi.


Task 8. Giornata difficile con passaggio nella notte di un fronte temporalesco che lascia strascichi sul terreno di gara. Umido, basi basse, leggero vento e temperature scese di oltre 14°.

Viene assegnata una task “corta” 65 km con lo start a nord del decollo e poi una boa in centro valle da ripetere tre volte per poi una corsa fino al goal posto ad est della città di Bitola.

Le condizioni meteo dividono i piloti in diversi gruppi, alla fine più di cento concorrenti taglieranno la linea di meta. Bene Joachim che mantiene la prima posizione in classifica generale con circa 30 punti sul secondo. Come squadra invece rimaniamo in quinta  posizione perdendo però qualche punto dai primi. Bene Silvia quarta  di task tra le donne.


Settima  task di 97 km. Task molto insidiosa nella sua parte finale.

Venti previsti deboli da sud est che girano nord est in quota, basa cumulo (ma non se ne vedrà neanche uno) a 3100 m in  alcune parti del percorso.

Task molto veloce ma con trappola finale per il primo gruppo composto da una trentina di piloti che arrivati alla end speed section, cioè nel punto finale del percorso dove viene rilevato il tempo di gara, non riescono ad agganciare la termica che li porterebbe 2km dopo a tagliare la linea del goal. Del gruppo si salvano in pochissimi, Joachim è tra questi che chiude la task in seconda posizione. Christian purtroppo è tra i numerosi nomi illustri di alta classifica che atterrano vicinissimi al goal. Marco che aveva tentato di sfuggire al gruppo per vincere la task, atterra anch’esso a circa 7 km dal goal. Bene Silvia in goal che porta punti “pesanti" alla squadra. Anche Alberto in goal leggermente attardato per un po’ di sfortuna nell’agganciare una termica.

Alla fine le classifiche mettono Joachim Oberhauser al primo posto della generale, Christian Biasi scende in 10° posizione. Come squadra, l’Italia slitta  al 5° posto.

Oggi 14 agosto “rest day” per dar modo a piloti e all’ organizzazione di riprender fiato dopo sette  giorni  di gara molto intensi. Le task riprenderanno giovedì 15 agosto fino a sabato 17, dove sarà deciso tutto.


Task 6 di 130 km, con uno andata e ritorno sfruttando quasi tutto il campo gara da nord a sud.

Giornata che secondo le previsioni avrebbe dovuto dare  un vento da nord est in quota abbastanza sostenuto ed in basso est-sud est fino a 15/20 km all’ora nella parte più a sud del percorso. Start alle 13,00 e primo wp a nord del decollo e poi un corsa di una cinquantina di km fino alle montagne piu’ alte poste a sud della città di Bitola, fino al wp a 3km dal confine greco.

Purtroppo il vento previsto non si rivela tale, anzi un fastidioso sud ovest mette in sottovento buona parte del percorso di avvicinamento alla boa facendo atterrare numerosi concorrenti. Ne restano in volo una cinquantina che cercano di tornare velocemente verso l’ultima boa a nord del decollo per poi chiudere in goal sulla strada per Prilep. La lotta è contro il tempo, perchè il direttore di gara ha posto una dead line di sicurezza alle 18.00. A quell’ora verrà fermato il tempo in volo dei piloti. Anche le condizioni termiche degradano, e alla fine solo tre piloti all’ora di chiusura, sono ancora in volo. Vince la task la Ceka Petra Crausova, più volte campionessa mondiale femminile e vincitrice di numerose coppe del mondo.

Molto bene gli Azzuri con Joachim Oberhauser, Christian Biasi e Alberto Vitale. Silvia Buzzi Ferraris e Marco Busetta atterrarono un pò  più indietro. L’Italia rimane  seconda  come squadra, mentre Joachim sale in 2° posizione e Christian in 5°.




Durante le prime cinque task le  giornate sono state generose, alcune con ottimi cumuli altre con cielo blu soprattutto nella pianura. Termiche di tutto rispetto, dai classici 2-4 mt al secondo fino ai 10 metri nelle montagne piu’ interne a nord ovest del decollo.

Per la quinta task,  il direttore di gare ha predisposto un percorso di 99 km con goal a sud della città di Bitola, lo stesso di ieri a circa 10 km dal confine Greco. Prima di raggiungere il gola uno “zig zag” di waypoint abbastanza insidiosi, causa l’intenso vento da nord est previsto, fino 25 km/h. Start alle 13,15 sulle colline davanti a Krushevo. La giornata si presenta molto stabile, con aria “lattiginosa” sulla pianura, mentre sulle montagne pochissimi cumuli tirati dal vento.

Si parte con gli azzurri  subito avanti, un po’ come sempre in questi giornate, si cerca  di fare l’andatura senza però prendere il rischio di andare troppo avanti in pianura e rischiare di dover atterrare. Si procede così fino all’ultimo wp, posto a circa 1200 mt sulle montagne a 6 km ad ovest del goal.

All’ultima planata si sceglie una linea un po’ diversa che all’inizio sembrava “portare” meglio, invece poi si rileva un errore che viene pagato con un arrivo a circa 2 minuti dai primi che penalizza un poco gli italiani in classifica.

Le classifiche ufficiali vedono in generale, Joachim 6°, Cristian 10°, Alberto 41°, Marco 61° e Silvia 15° nella femminile, penalizzata purtroppo da un problema che non le ha permesso di volare la 3° task. La classifica a squadre vede la Francia in prima posizione con 62 punti di vantaggio sull’Italia, seguita dalla Slovenia a soli 2 punti.


 

Al via oggi con la giornata inaugurale, il 16° Campionato del Mondo di Parapendio.150 i piloti in rappresentanza di 48 nazioni. L'Italia è presente con Silvia Buzzi Ferraris, Marco Busetta, Christian Biasi, Alberto Vitale, Joachim Oberhauser e Alberto Castagna (Team Leader). Il 6 agosto giornata di allenamento, il 7 agosto inizieranno le gare.