Campionati premondiali di deltaplano, Carnia - Friuli Venezia Giulia

Pubblicato il 05/08/2018

Da sinistra: Sindaco di Meduno Oreste Vanin, Sindaco di Tolmezzo Francesco Brollo, atleti: Dan Vyhnalik (CZE), Balazs Ujhelyi (HUN), ArneTanzer (NLD), Tom Weissenberger (AUT), Peter Neuenschwander (CHE), Daniel Velez (COL), Christian Ciech (ITA) - terzo classificato: Petr Benes (CZE), secondo Primoz Gricar (GER), primo Manfred Ruhmer (AUT). Foto: Gino Nardo


4 agosto. Dopo otto giorni di gara, oggi con l’atterraggio dell’ultimo pilota, si sono conclusi i Campionati premondiali di deltaplano. Organizzati a otto mani da FAI (Fédération Aéronautique Internationale), Aero Club d'Italia, Aero Club Lega Piloti e dalla Flyve srl, i preworlds sono stati un test di preparazione in vista dei Mondiali che si terranno sempre in Friuli Venezia Giulia nel 2019.

L’austriaco Manfred Ruhmer, completando la task in 2 ore e 56 minuti,  si aggiudica  la vittoria del premondiale, già ipotecata grazie ai punti collezionati nelle task precedenti. La seconda posizione è stata contesa fino all’ultimo tra lo sloveno Primoz Gricar e il vincitore dello Spring Meeting 2018 Christian Ciech, che nella planata finale hanno raggiunto una velocità superiore ai 120 km/h - saranno i leading points a decretare la loro posizione finale nella classifica overall. Il Campione del mondo in carica Petr Benes è invece atterrato in quinta posizione, a pari tempo dell’austriaco Tom Weissenberger. I Preworlds  hanno portato in Friuli Venezia Giulia 127 piloti provenienti da 26 Nazioni, di cui 15 extraeuropee, le donne iscritte sono 4, 11 gli italiani in gara, 3 dei quali sono componenti  della Nazionale.

3 agosto, sesta task. Dopo un giorno di riposo sono ricominciate le prove dei campionati premondiali di deltaplano a Tolmezzo. La task di oggi ha rischiato di essere annullata a causa di forte vento da Nord che avrebbe compromesso il volo dei deltaplanisti; verso le 12, tuttavia, il vento è girato stabilizzandosi in direzione da Sud e alle 13.35 si è potuta aprire la finestra di volo. Il percorso di gara della sesta task, partita dal Monte Valinis (Meduno) prevedeva il sorvolo del territorio tra Reana del Rojale, San Daniele del Friuli, Tarcento e Peonis per un totale di 79,8 km e con atterraggio a Bordano. “Le condizioni della task di oggi non sono state le migliori registrate finora – ha dichiarato Bernardo Gasparini della Flyve srl – ma l’alto livello tecnico dei piloti iscritti alla competizione ha permesso loro di volare sfruttando le termiche, nonostante l’assenza di cumuli, che in volo ne sono i principali indicatori”. Il primo pilota in goal oggi è stato il cieco Dan Vyhnalik, seguito dallo sloveno Primoz Gricar e, a sorpresa, dal colombiano Daniel Velez: potrebbe però essere quest’ultimo ad aggiudicarsi il primo posto nella classifica odierna grazie ai leading points guadagnati, ovvero al tempo passato in volo avanti agli avversari . Grande soddisfazione anche per Marco Laurenzi, unico italiano a meta, arrivato undicesimo in goal a grande velocità con atterraggio spettacolare.


1 agosto, quinta task. Il vento da Nord abbastanza sostenuto nella valle di Lienz ha reso turbolente le condizioni di volo in alcuni tratti della quinta task dei Campionati Premondiali di Deltaplano, svoltasi tra il Monte Valsecca e Villach. Oggi il primo a tagliare il traguardo è stato l'austriaco Tom Weissenberger che ha giocato in casa, visto che la task prevedeva di sorvolare le aree sopra Emberger Alm, Lienz e Feistritz An Der Gail; Weissenberger ha completato il percorso di 138,2 km in 2 ore e 41, con largo vantaggio sul tedesco Primoz Gricar e sull’olandese Arne Tanzer. Gricar e Tanzer, atterrati più di dieci minuti dopo il primo arrivato, sono giunti a meta contemporaneamente e saranno quindi i Leading Points a decretare la posizione in classifica, conteggiando quanto tempo ogni pilota ha volato davanti agli avversari. Il percorso della task di domani, la sesta, è al momento in fase di valutazione, in base alle condizione meteorologiche previste.


31 luglio. Si è conclusa la quarta giornata di gare dei Campionati Premondiali di Deltaplano, organizzate da Flyve srl con il supporto di Promoturismo FVG in Friuli Venezia Giulia, con base operativa a Tolmezzo.La prova, con partenza dal Monte Valsecca (Ravascletto) a 1880 metri di altitudine, è iniziata con le condizioni atmosferiche ideali: il vento leggero, seppur molto caldo, ha accompagnato i deltaplanisti lungo i 155,9 km previsti dalla task di oggi. Dopo la prima boa virtualmente posizionata sopra Treppo Carnico, i 120 piloti hanno sorvolato i cieli dell’Austria nelle zone di Emberger Alm, Lienz e Feistritz An Der Gail per poi fare ritorno verso l’Italia atterrando nella zona di Campo Rosso, vicino a Tarvisio. Il primo ad attraversare la linea del traguardo dopo sole 2 ore e 58 minuti è stato Manfred Ruhmer, austriaco residente da anni sul Lago Maggiore, seguito dal campione del mondo in carica Petr Banes e da Tom Weissenberger, entrambi atterrati con pochi secondi di distacco; l’Azzurro Christian Ciech rimane fuori dal podio di giornata per un soffio. In serata, dopo la premiazione della manche, è in programma la cena dei piloti al Villaggio Delta, in Piazza XX settembre a Tolmezzo; è ancora da decidere, invece, da dove partirà la quinta task: i siti possibili che non sono ancora stati utilizzati sono Passo Pura (Ampezzo), Candaglia (Aviano), Kobala, Lijak e Kovk in Slovenia).


Annullata la terza prova in programma per lunedì 30. Dopo pochi minuti dalla partenza è stato chiaro che le condizioni meteorologiche non avrebbero permesso il regolare svolgimento della task che avrebbe dovuto svolgersi tra Gemona e Cercivento, sorvolando parte della Slovenia. Pioggia e fulmini erano visibili dai piloti stessi anche da notevole distanza e si è reso quindi inevitabile dichiarare la prova annullata. La classifica rimane quindi invariata, dominata per ora dall’austriaco Manfred Rhumer seguito dall’Azzurro Christian Ciech e da Tom Weissenberger. L’appuntamento con il premondiale è rimandato, con probabile decollo dal Monte Valsecca a Ravascletto e atterraggio a nel campo volo di Cercivento.