Paracadutismo, 2° Campionato del Mondo di Tuta Alare - Prostejov Rep. Ceca

Pubblicato il 07/09/2018


Conclusi i Campionati del Mondo di Tuta Alare. L’Italia è stata rappresentata nella specialità performance da Marco Pistolesi (Treviso), Alessandro Urzì (Catania) e Piergiorgio Tomasello (Padova). E' stata una gara caratterizzata dalle molte penalità assegnate, ben 129 su 63 concorrenti, dovute in parte ad una nuova regola sulle corsie di volo (che verrà prontamente modificata al prossimo plenary meeting FAI-IPC 2019) ed in parte ai waypoint di navigazione poco visibili. Si conferma campione del mondo per la seconda volta (W.Cup 2015) il Norvegese Espen Fadnes, medaglia d'argento per il campione uscente Chris Geiler e bronzo per un caro amico del Team Italia: il Russo Dmtry Podoryashy. Peccato per la nostra nazionale che avrebbe potuto sfruttare delle ottime performance individuali per ricavarsi un posto nella top 10, ma a fronte di un complessivo di 100 punti di penalità, chiude con Urzì al 25°, Pistolesi al 31° e Tomasello al 48°. Al di là dei piazzamenti e delle penalità, la squadra ha ottenuto ottimi risultati, poiché in termini di pura performance sono stati toccati svariati record personali paragonabili alle performance degli atleti più blasonati. Si denota anche una discreta costanza in queste prestazioni, tutta la squadra ha tenuto infatti un media costante in tutti i 9 voli di gara, lasciando ben sperare per il futuro. Complimenti e ringraziamenti ai nostri atleti che hanno gareggiato con molto impegno toccando diversi record personali.