Paracadutismo, Campionato italiano disciplina Speed

Pubblicato il 13/05/2019

Organizzato dall’Aero Club Etruria, si è disputato nei cieli di Fano il 10 e 11 maggio, il Campionato italiano 2019 della disciplina Speed. Il Campionato italiano di Speed Skydiving, la specialità di paracadutismo più estrema, rappresenta lo sport non motorizzato più veloce al mondo. In otto round gli atleti in gara hanno dato il massimo, confrontandosi anche con altri speeder provenienti da otto nazioni diverse. Il Campionato open, infatti, si è disputato in concomitanza con la seconda gara del circuito internazionale Issa, rendendo ogni lancio ancora più emozionante. Stefano Celoria dell'Aero Club Cremona si riconferma per il terzo anno consecutivo Campione italiano, fissando il nuovo record di 492.15 kmh. Sul podio Mascia Ferri, dell'Aero Club Pull Out Ravenna, che oltre ad aggiudicarsi il primo titolo di Campionessa italiana di Speed, stabilisce un nuovo record italiano con una velocità di 424 kmh. Mascia e Stefano sono i Campioni italiani 2019, ma sono anche la donna e l'uomo più veloci del mondo nella classifica della International Speed Skydiving Association. Le medaglie d'argento e di bronzo sono tutte dell'Esercito: per la categoria femminile Sonia Vitale e Leonora Gambassi; per quella maschile Michele Calvi e Giuseppe Tresoldi.

La disciplina Speed,  prevede il raggiungimento della massima velocità di discesa in caduta libera da parte dei competitori misurata con il nuovissimo sistema GPS adottato quest'anno per eliminare ogni possibilità di errore . La gara è basata su 8 lanci nei quali viene valutata la velocità massima raggiunta in ciascun lancio, dalla quale poi, dividendo per il numero dei lanci effettuati, viene ricavata la velocità media ottenuta nella competizione, valore che determina il vincitore.