Parapendio. Superfinale di Coppa del Mondo, Durogati quarto e l'Italia al secondo posto

Pubblicato il 31/03/2019


Si è conclusa sabato 30 marzo la Superfinale PWC 2018, con la 10ª prova di gara. La prova di giornata è stata vinta pari merito dal nostro Marco Busetta (che ha vinto 2 task in questa Superfinale), Rafael Saladini e Michael SIGEL. La vittoria della 10° Superfinale PWC è tutta francese: Pierre Remy, Campione del Mondo in carica (Campionato del Mondo 2017, Monte Avena, Italia) vincitore della classifica assoluta; Méryl Delferriere vincitrice della classifica femminile. Per i colori azzurri, Aaron Durogati si aggiudica il 4° posto nella classifica generale e l’Italia il 2° posto nella classifica per nazioni.

Complimenti ai nostri ragazzi che ce l’hanno messa davvero tutta e ci hanno fatto sognare durante queste dieci giornate di gare.




Task 9

Continua il trend positivo dei piloti della compagine italiana: Isidor Fink e Joachim Oberhauser anche in questa 9ª task hanno dato spettacolo. Isidor taglia la linea di traguardo (End of Speed Section) simultaneamente all’inglese Odgen, che si aggiudica la task. Ma l’assegnazione dei Leading Point fa la differenza e Isidor si attesta in 4ª posizione nella classifica finale di giornata. Al 5° posto troviamo Joachim Oberhauser, che grazie ai grandi risultati delle ultime task rimonta la classifica generale, dove è ora in 21ª posizione.


Task 8

L’ottava task della 10ª  Superfinale di PWC parla italiano. È infatti il siciliano Marco Busetta a condurre i giochi, percorrendo i 100 chilometri assegnati in 2 ore 49 minuti e 43 secondi. Ciò che rende davvero straordinaria la performance di Marco è il distacco dato al compagno di squadra, l’altoatesino Joachim Oberhauser: 1 minuto e 12 secondi, che in una gara di parapendio dei giorni nostri sono davvero un’eternità.


Task 7

Grande risultato nella 7ª  task per i nostri piloti altoatesini Joachim Oberhauser (3°), Isidor Fink (5°) e Aaron Durogati (6°), che hanno chiuso i 79,3 km assegnati in 2 ore e 13 minuti.

Ottimo risultato anche per il trentino Christian Biasi, che chiude in 13ª  posizione, pari merito con il francese Clement Latour. Grazie al risultato odierno, Aaron riconquista il 3° posto in classifica generale, dietro ai francesi Pierre Remy e Julien Wirtz. Tre  piloti italiani chiudono nelle prime sei posizioni.

Task 6

La più lunga task finora assegnata dal direttore di gara Marcelo Ratis: 85,3 km chiusi da Honorin Hamard (FRA), vincitore di giornata, in 2 ore 9 minuti e 20 secondi. E, si può senz’alro dire, task più che positiva per i piloti italiani, in 6 nelle prime 20 posizioni: Joachim Oberhauser(5°), Marco Busetta (6°), Marco Littamè (8°), Alberto Vitale (11°), Isidor Fink (13°), Nicola Donini (20°).

Task 4-5

Dopo una 4ª Task che ha visto l’ottimo risultato di Gianbasilio Profiti, che ha chiuso i 63,8 km con uno strepitoso 2° posto, la 5ª Task, di lunedì 25 marzo, vede Aaron Durogati in 2a posizione  a pari merito con il britannico Russel Ogden (991 punti vs i 992 del primo classificato, il giapponese Kiyoshi Nariyama) – e Marco Busetta in 5ª posizione – a pari merito con il francese Julien Wirtz (986 punti). Ad oggi, la classifica generale è guidata dal francese Pierre Remy (2608 punti), seguito da Julien Wirtz (2603 punti) e Aaron Durogati (2595 punti).

Grazie agli ottimi risultati dei nostri piloti, l’Italia è attualmente in seconda posizione nella classifica per nazioni.

Task 3

La giornata viene cancellata perché in decollo la brezza  genera numerosi dust devil  sul tappeto erboso della “rampa”.

Task 2

Viene decisa una task di 56 km e lo start viene posticipato per due volte perché le condizioni in decollo non sono ottimali e la brezza arriva spesso da dietro e in alcuni momenti si riesce  a decollare. Fuori ė debole ma pian piano si sale. Solo alcuni del gruppo riescono a salire pian piano tra cui Denis Soverini e Christian Biasi. Riescono a fare la prima boa e la seconda… poi andando alla terza sembra spegnersi tutto. In qualche modo attraversano il lago e man mano rimangono sempre meno. Sono: Honorin, Francisco, Charls, Felix, Denis Soverini e Christian Biasi e qualche altro pilota. Si arriva  sopra il fiume ma non termica. Atterriamo lungo il letto del fiume prosciugato. Alcuni atterreranno vicino alla terza  boa in mezzo alle colline e solo cinque  piloti riescono a chiudere tutto il percorso. Vince la task Petra Slivova che con grande determinazione e costanza è stata ripagata dei suoi sforzi.

Task 1

Prima task a due velocità con meteo in evoluzione verso condizioni stabili nell’area a nord di Baixo. In volo si trovano condizioni deboli da suolo bagnato e discendenza. Mezz’ora prima dello start migliora con la formazione di un discreto cumulo, con ascendenze capaci di spingere dentro. Nella prima metà del percorso Marco Busetta  e Marco Littamé tirano le fila. Un altro rovescio lambisce la traiettoria ottimizzata verso la terza boa. Dopo il terzo turnpoint Marco Littamé molla il gruppo e prosegue per un percorso diretto verso la boa del temutissimo pianoro del “cratere”, a nord di Baixo. Il gruppo invece si sposta verso il più alto rilievo della caldera dove si sale bene quasi fino in base. Da li si va dritti verso la boa e si cerca di rientrare verso la End of Speed Section. Molti gli arrivi corti dovuti anche a cicli discendenti, con atterraggi non sempre semplici. Il terreno di gara risulta quindi complicato, con condizioni molto variabili, che possono mettere in difficoltà anche i piloti più forti.



La 10ª Superfinale della Coppa del Mondo di Parapendio (PWC) si svolgerà dal 19 al 30 marzo 2019 a Baixo Guandu, Brasile, una delle destinazioni preferite dal circuito di PWC.

Numerosa e ai massimi livelli la presenza dei piloti italiani: Silvia Buzzi Ferraris, Christian Biasi, Marco Busetta, Nicola Donini, Aaron Durogati, Isidor Fink, Marco Littamè, Joachim Oberhauser, Gianbasilio Profiti, Denis Soverini, Paolo Veratti, Alberto Vitale e Alessio Voltan.

Elevata la qualità dei piloti in gara. Saranno infatti presenti sei degli otto piloti che hanno conquistato il podio della Superfinale, incluso Charles Cazaux, vincitore nel 2009, l’unico a essersi aggiudicato sia il Campionato del Mondo che la Superfinale. Per l’Italia Aaron Durogati, il solo pilota ad aver vinto questa gara due volte, nel 2012 in Colombia e nel 2016 in Brasile, a Governador Valadares.

Il campione dell’ultima Superfinale, lo svizzero Michael Sigel, cercherà di difendere il titolo, conquistato dopo 9 prove combattute testa a testa, fino all’ultima termica, con Nicola Donini, che in quell’occasione si è aggiudicato in un meritatissimo 2° posto, salendo sul podio insieme a Joachim Oberhauser (3°).

Tre sono le donne partecipanti che hanno vinto due volte la Superfinal femminile: Keiko Hiraki (2009-2013), Petra Slivova, (2010-2011) e Laurie Genovese (2014-2017).

A difendere i colori italiani tra le donne, Silvia Buzzi Ferraris, medaglia di bronzo all’ultimo Campionato del Mondo di Parapendio, che si è svolto in Italia, a Feltre nel 2017, anno in cui ha conquistato anche il 4° posto della classifica femminile nella tappa brasiliana (Pico de Gaviao) di Coppa del Mondo.