Aero Club di Genova, Lanata rieletto Presidente

Pubblicato il 24/05/2021

Le elezioni sono avvenute nel corso di una partecipata assemblea dei soci, che conferma il Club, ricco di storia e con una prestigiosa scuola di volo, come eccellenza genovese sul territorio.

Eletto tra i consiglieri Pino Catrambone, che fu già presidente del Club, chirurgo di fama internazionale

Fabrizio Lanata succede a se stesso dopo essere stato confermato alla presidenza dello storico Aero Club di Genova con votazione quasi plebiscitaria, ed al quale si dedica con passione e grande impegno da anni. Immobiliarista, 55 anni, sarà affiancato da un Consiglio direttivo di alto profilo composto da cinque persone professionalmente affermate e profondamente amanti del volo, che hanno fatto il pieno dei voti dei soci.

Tra di loro una figura storica del Club, già presidente negli anni '80 e '90, Giuseppe “Pino” Catrambone, 75 anni, notissimo chirurgo dell'Università di Genova, primario al San Martino, dov'è stato anche a capo di tutte le Chirurgie e del Galliera. Ha pubblicato diversi volumi, dei quali uno tradotto in tre lingue per il suo importante contenuto storico-religioso. Ha scritto anche libri sulla esperienza di medico ed umana. Oltre al volo ama musica, vela e poesia. Decano dei piloti privati, ha ottenuto il brevetto nel 1964 con battesimo dell'aria su un Macchi MB 308 dalla sigla I- SPER, ai cui comandi c'era l'allora presidente dell'Aero Club genovese, marchesa Carina Negrone, ancor oggi detentrice del record mondiale femminile di volo di alta quota. Passione di famiglia quella del volo per la stirpe Catrambone e per Pino, con i fratelli Paolo ed Angelo, rispettivamente ufficiale pilota dell'Aeronautica Militare ed il secondo brevettato all'Aero Club di Genova nel 1959,padre del socio pilota Valerio Catrambone, avvocato genovese membro del consiglio dell’ordine.

La squadra del Lanata bis comprende poi il pilota militare di elicottero dal 1990 Andrea Sagnelli, 57 anni, oltre 4000 ore di volo all'attivo, ufficiale in servizio, proveniente dall’Accademia Militare di Modena. E' laureato con il massimo dei voti in Giurisprudenza oltre ad aver ottenuto altre due lauree specialistiche. E' medaglia d’oro di lunga navigazione aerea militare ed attualmente è allievo pilota del Club genovese per conseguire il brevetto di pilota di aereo da affiancare a quello di elicotterista.

La  lista comprende poi Massimo Ambrosino, 54 anni, Pilota e avvocato specializzato nel settore assicurazioni, trasporti. Naviga a vela anche a livello agonistico ed ora, al mare, ha deciso di affiancare pure il cielo.

Aveva paura di volare e per questo si era affacciato all'Aero Club di Genova Umberto Bartolini, 51 anni, pubblicitario, che ha superato così tanto i suoi timori di stare in aria da aver deciso di prendere il brevetto. “Volerei tutti giorni”, la sua nuova parola d'ordine.

"Sono sempre stato un appassionato del volo; mi sono affacciato per la prima volta all’Aero Club di Genova quando avevo 16 anni. Per le vicende della vita ho realizzato il mio desiderio di volare ai comandi di un aereo soltanto all’età di 40 anni", spiega Mattia Fabbri, che in quel periodo ha tuttavia conseguito una laurea in ingegneria meccanica ed una seconda in economia, finanza e controllo. Fa il commercialista e appena trova una spazio tutto suo, corre al Club per volare.

Questa formazione guiderà l'Aero Club di Genova per i prossimi quattro anni. Nei progetti un ulteriore rafforzamento della attivissima scuola di volo, diretta dal Comandante Gianni Riccardi e il potenziamento della flotta con un nuovo aereo per i voli scuola e a disposizione dei Soci.

Approvato anche il bilancio del Club, in attivo nonostante la situazione difficile causa pandemia che non ha tuttavia impedito di proseguire l'attività del Club, nel rispetto di tutte le norme imposte dalla legge per l'attuale situazione.