Scritto da Mezzelani GMT il 17/01/2026
“Oggi celebriamo gli sport dell’aria, dove probabilmente la fatica fisica non è predominante, ma ci sono cose altrettanto importanti: la capacità di rispettare leregole, di mettere in gioco se stessi e di fare gioco di squadra. Dobbiamo far crescere le discipline del volo, farle conoscere e promuoverle tra i giovani”. Con queste parole il presidente dell’Aero Club d’Italia, Stefano Arcifa, ha aperto la mattinata dedicata alle premiazioni dei campioni nazionali e internazionali degli sport dell’aria del 2024nel salone d’onore del CONI.
A fare eco alle sue parole anche il presidente del CONI Luciano Bonfiglio: “Dobbiamo essere orgogliosi di una realtà come quella dell’Aero Club d’Italia. Occuparsi di sport non è un sacrificio, perché è stata una nostra scelta, non è una rinuncia. Mi piace rimarcare in ogni occasione che gli uomini di sport hanno una missione: essere condannati a vincere, non poter perdere tempo ed essere testimonial di sani principi e buon comportamento. Perché, in primo luogo, rappresentiamo i 5 cerchi”.
Il presidente del CONI ha poi ricordato il sempre più vicino appuntamento delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, dove: “Cercheremo di rappresentare al meglio l’Italia e di far suonare quante più volte possibili l’Inno”.
Tra le autorità presenti anche il presidente del Comitato Paralimpico italiano, Marco Giunio De Sanctis, che ha richiamato il ruolo primario degli atleti paralimpici negli sport dell’aria: “L’Aero club d’Italia è la dimostrazione che le persone con disabilità non hanno limiti e devono essere integrate in tutte le discipline. Stiamo lavorando affinché il protocollo d’Intesa, firmato qualche anno fa con Aeci, si trasformi presto nel riconoscimento ufficiale degli sport dell’aria fra le discipline paralimpiche”.
Tra gli atleti premiati Luisa Rizzo - campionessa mondiale di corsa con i droni, appena insignita dalla Federazione internazionale degli sport dell’aria della Sabiha Gokcen Medal - e Paolo Pocobelli - unico istruttore paraplegico di volo acrobatico al mondo -, ma anche la squadra di paracadutismo, campione di successi e record. L’Aero Club d’Italia ha inoltre voluto conferire un riconoscimento all’Associazione “La Rete” che si occupa di formare nell’aeromodellismo persone con disabilità.