Il 1° Avioraduno dell’Aero Club d’Italia porta il mondo del volo nei cieli del Trasimeno

Pubblicato il 21/06/2026


È entrato nel vivo all’aeroporto “Leopoldo Eleuteri” di Castiglione del Lago il 1° Avioraduno nazionale dell’Aero Club d’Italia, grande appuntamento dedicato al mondo del volo che si conclude oggi, domenica 21 giugno.

Sin dalle prime ore della manifestazione, il Trasimeno ha accolto centinaia di aerei e velivoli di diverse tipologie, arrivati da tutta Italia: mezzi da diporto e sportivi, esemplari storici, aeromobili innovativi, droni, elicotteri, aeromodelli e deltaplani a motore.

Ad accogliere i partecipanti, insieme al presidente dell’Aero Club d’Italia Stefano Arcifa e ai volontari dell’Aero Club Trasimeno, che collabora ufficialmente all’organizzazione dell’evento, erano presenti il sindaco di Castiglione del Lago Matteo Burico, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. All’iniziativa ha preso parte anche il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco.

Durante la giornata, gli ospiti istituzionali hanno avuto la possibilità di sorvolare il lago Trasimeno a bordo di un idrovolante, in un luogo che conserva un legame profondo con la storia aeronautica italiana. Proprio in quest’area, oltre cento anni fa, venivano assemblati i primi idrovolanti, protagonisti di una fase importante nello sviluppo dell’aviazione.

“Mi auguro che il Trasimeno possa ospitare non solo eventi straordinari come questo ma anche un’attività quotidiana, perché credo ci siano tutte le condizioni”, ha dichiarato il ministro Abodi al termine del volo. “Il mondo del volo merita di essere sostenuto e promosso, come sport e come passione, ma anche per gli aspetti culturali, sociali, economici e industriali a esso legati”.

Anche la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha sottolineato il valore dell’esperienza e del territorio: “Il volo sopra il lago Trasimeno è straordinario e offre uno sguardo diverso sui nostri paesaggi. Questa aviosuperficie rappresenta un enorme valore aggiunto per il territorio e per la regione. Lo dimostra anche questa manifestazione, con piloti provenienti da tutta Italia e con una passione aeronautica che qui affonda radici profonde”.

La tre giorni dedicata al volo si era aperta venerdì 19 giugno con un convegno ospitato a Palazzo della Corgna, durante il quale l’Aero Club d’Italia ha affrontato il tema dell’avioturismo e della necessità di una normativa specifica per promuovere il settore e sostenere i territori.

All’incontro sono intervenuti il presidente nazionale dell’Aero Club d’Italia Stefano Arcifa, l’amministratore unico di ENAC Servizi Marco Trombetti, il direttore Risorse Umane di ENAC Marco Di Giugno e l’amministratore delegato di Avioportolano Guido Medici. A coordinare i lavori è stato Luca Briziarelli, già senatore e da anni impegnato sul tema dell’avioturismo.

L’iniziativa ha ripercorso le tappe principali di un progetto che negli ultimi anni ha registrato un crescente interesse a livello nazionale. Nel corso dell’incontro è stato inoltre confermato l’inserimento dell’avioturismo e della valorizzazione e promozione delle aviosuperfici all’interno del Testo unico per il turismo della Regione Umbria, che sarà preadottato nel mese di luglio.

“Meglio di così non si poteva sperare per questo primo Avioraduno”, ha dichiarato il presidente dell’Aero Club d’Italia Stefano Arcifa. “Sono presenti le principali aziende produttrici di aeroplani da diporto e sportivo, abbiamo ricevuto riscontri molto positivi dai nostri ospiti e questo rappresenta un segnale importante anche per il Trasimeno. In volo si esibiscono alcuni dei nostri migliori campioni di acrobazia: c’è davvero di tutto. Aspettiamo famiglie, bambini e ragazzi affinché possano conoscere, avvicinarsi e appassionarsi al mondo del volo”.

Il cuore dell’evento resta l’aeroporto Eleuteri, dove sono presenti numerosi velivoli e mezzi aeronautici, con almeno quattrocento mezzi coinvolti nel corso della manifestazione. A terra, gli stand espositivi ospitano le principali aziende italiane del settore, che presentano alcuni dei loro modelli più moderni, tra cui anche il Jetson One, primo drone con pilota a bordo.

Accanto ai mezzi più innovativi trovano spazio anche biplani storici, aerei della Seconda guerra mondiale perfettamente conservati, elicotteri, droni, aeromodelli e deltaplani a motore. Ricco anche il programma delle esibizioni in volo, con pattuglie acrobatiche, voli vincolati in mongolfiera, paracadutisti con bandiere e voli a vela acrobatici.

Nella giornata conclusiva sono previsti anche momenti culturali e istituzionali, tra cui l’incontro “Storie di aviazione, di passione e di sport” e la presentazione ufficiale del protocollo d’intesa per la valorizzazione e la promozione sportiva e turistica dell’aeroporto Eleuteri tra Regione Umbria, Comune di Castiglione del Lago, Aero Club d’Italia e Aero Club Trasimeno.

All’ultima giornata della manifestazione sono attesi anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e l’assessore regionale a sport e turismo Simona Meloni.

Con il 1° Avioraduno nazionale, Castiglione del Lago e il Trasimeno confermano il proprio ruolo all’interno del panorama aeronautico italiano, in un appuntamento che unisce sport, passione, innovazione, cultura del volo e promozione del territorio.