"Regole chiare per un nuovo Aeci per non lasciare indietro nessuno"

Pubblicato il 15/11/2025


“Si cambia nella direzione corretta, senza lasciare indietro nessuno”. Questa la linea di indirizzo tracciata dal presidente dell’Aero Club d’Italia nel corso della 93esima Assemblea nazionale, che ha visto riunirsi oggi a Roma i presidenti degli Aero club locali. 

Durante i lavori Arcifa oltre a certificare lo stato di salute di Aeci, ha sottolineato la necessità di incentivare chi svolge attività negli aeroporti minori. 

Il presidente è poi tornato sulla questione della revisione delle norme che regolano l’accesso al volo VRF: “Gli spazi aerei sono un bene comune, nessuno se ne può appropriare, a cominciare dall’aviazione commerciale”. 

Grande impegno anche sul fronte delle competizioni sportive, dopo gli straordinari risultati ottenuti nel 2025, tanto dai piloti paralimpici quanto dalla nazionale di deltaplano, capace di conseguire, ad Ager, il suo ottavo mondiale consecutivo.

Tanti anche i progetti per il futuro, soprattutto per avvicinare i ragazzi al volo: “Vogliamo organizzare un raduno dell’Aero club d’Italia, a Castiglion del Lago, sul lago Trasimeno: vogliamo coinvolgere innanzitutto le scuole di volo, per confrontarci sui metodi di istruzione dei ragazzi. Questo è il punto nodale della nostra missione”.